Chiudi gli occhi un istante.
Senti l’erba sotto le mani, il rumore dell’acqua che scorre poco lontano, il profumo dei boschi che ti avvolge. Davanti a te un grande prato, protetto dalle montagne, dove il cielo sembra più vicino e il tempo scorre con un ritmo diverso.
È qui, a Ceresole Reale, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, che ogni estate prende vita il nostro campeggio. Un luogo che ha visto passare Celti, Romani, re e cacciatori, e che oggi accoglie risate, passi veloci, tende colorate e sogni che cominciano a camminare da soli.
Si tratta quindi di un luogo idilliaco nel Parco Nazionale del Gran Paradiso che ogni anno accoglie noi adulti e i nostri ragazzi per trascorrere qualche settimana di vacanza.
Ma per i ragazzi è molto più di una vacanza.
È un periodo speciale per loro, per l’esperienza arricchente che vivono e dalla quale tornano sempre pieni di gioia.

Il nostro campeggio è costituito da tende, pagode e strutture prefabbricate, come i bagni, la cucina e la dispensa. Le tende sono delle casette progettate appositamente con un sistema di areazione che consente un buon riciclo d’aria ed evita il formarsi di muffe interne. Sono abbastanza alte da potervi stare comodamente in piedi e possono ospitare fino a sei ragazzi/e, animatore compreso. La zona notte, che ospita i materassini in soffice gommapiuma, è separata dalla zona giorno ed entrambe poggiano su una pavimentazione di legno, in modo che l’acqua piovana scivoli via e l’umidità del terreno non trapassi; nella zona giorno ci sono invece delle panche su cui ci si può sedere o appoggiare i vestiti. Le casette di legno vengono solitamente riservate ai Don, alle Suore o usati come infermeria in caso di necessità.

I bagni, separati per femmine e maschi, sono dei prefabbricati provvisti di docce con acqua calda regolabile. La cucina è attrezzata per preparare i pasti caldi, per il cibo e per sterilizzare le stoviglie, mentre il paese ci fornisce il pane fresco tutti i giorni.
Per i ragazzi è un’esperienza molto positiva. Per i più piccoli di quarta e quinta elementare, è la prima esperienza con i loro amici e gli animatori: è tangibile la loro euforia nel poter dormire accanto al loro amico o amica del cuore, nell’assaporare la loro prima indipendenza dai genitori in tutta sicurezza, nonostante a volte provino nostalgia di mamma e papà, sensazioni che ben presto passando anche grazie a una buona camomilla, calda come il calore di casa. È un’esperienza che induce i ragazzi a tornare l’anno successivo, quello dopo ancora e così via, nonostante la fatica del camminare sui sentieri di montagna. Tempo permettendo, infatti, si effettuano tre gite nell’arco della settimana di campeggio su sentieri facilmente percorribili e su distanze adatte all’età dei campeggiatori, che spesso sono occasione per avvistare stambecchi e le innumerevoli marmotte, annusare fiori e riempire gli occhi di colori.

Quando si resta nel campeggio, i momenti di gioco si alternano a quelli di preghiera, al tempo libero, ma anche al tempo “di servizio” da dedicare agli altri, attraverso facili attività come i turni di corvè, quando aiutano ad apparecchiare e sparecchiare la tavola. I ragazzi vengono suddivisi in piccole tribù, in modo che possano essere seguiti meglio dagli animatori.

Molto importante è la figura degli animatori, gli stessi che hanno già conosciuto in oratorio: sono ragazzi scelti appositamente per svolgere, in modo consapevole e responsabile, questo ulteriore compito, a cui si preparano mesi prima, progettando e organizzando il tema della vacanza, i relativi giochi e i momenti di preghiera. Accanto a loro ci sono degli adulti: il don, le suore, i volontari che si alternano ai fornelli e li seguono in gita e che contribuiscono a creare un ambiente sicuro e sereno per i nostri ragazzi. Abbiamo a volte anche la fortuna che si uniscano a noi medici o infermieri, che intervengono eventualmente in caso di necessità.


I turni sono organizzati su quattro settimane, i primi tre sono dedicati ai ragazzi/e:
Primo turno: vede ospiti i ragazzi/e di quarta e quinta elementare;
Secondo turno: per le ragazze e i ragazzi di prima e seconda media;
Terzo turno: per chi ha concluso la terza media e fino alla terza superiore compresa;
Quarto turno: per le famiglie.
Per il 2026 le date sono:
- Primo turno (4/5 elem.): dal 5 al 12 luglio;
- Secondo turno (1/2 media): dal 12 al 19 luglio;
- Terzo turno (3 media – 3 superiore): dal 19 al 26 luglio;
- Quarto turno ( famiglie ): dal 2 al 9 agosto.
L’ultimo turno è quello che consente alle famiglie di condividere qualche giorno di vacanza insieme alle altre famiglie. L’organizzazione della settimana è molto più flessibile rispetto al turno dei ragazzi: i momenti condivisi, come quello della preghiera, le gite, i pasti e il dopocena si alternano ai molti momenti liberi, nei quali c’è chi legge, chi fa una passeggiata, chi gioca a carte e chi si rilassa al sole mentre i ragazzi liberano la loro fantasia nella natura. Le serate, invece, sono trascorse all’insegna di canti (gettonate le serate karaoke), di film, di chiacchiere e risate. Sono momenti piacevoli, che rigenerano le energie per il periodo invernale.
Se questa è la punta dell’iceberg, quella più divertente, occorre però ricordare il lavoro realizzato per rendere possibile tutto questo, all’impegno degli animatori, dei don e delle suore, dei volontari in cucina e per la gestione del campeggio, ma soprattutto di tutti quei volontari che si occupano delle fasi di montaggio, di smontaggio e di manutenzione delle tende.

Sono elettricisti, idraulici, ma anche persone armate solo di buona volontà che tra maggio e giugno (e alla fine di agosto) salgono a Ceresole Reale il sabato mattina per rientrare a casa la sera, portando in campeggio tutte le strutture che vanno rimontate ogni anno e smontate nuovamente a fine estate, per lasciare libero il campo.
C’è sempre bisogno di volontari: un paio di braccia in più sono sempre utili, basta solo un po’ di buona volontà, un abbigliamento adeguato alla montagna (cipolla style), degli scarponcini per il bagnato, guanti ed eventualmente degli avvitatori, nel caso fossero già in vostro possesso.

Pertanto non indugiare ulteriormente: contatta don Nicola o scrivici tramite Facebook per poterti mettere in contatto con il gruppo dei volontari e riuscire a organizzarsi al meglio.
A breve, pubblicheremo le date per andare a montare il campeggio.
Un weekend prevede anche la pulizia e la preparazione finale: in questa data serve anche un grande aiuto da parte delle donne.
Abbiamo bisogno di te: contattaci!
Sei interessato a mandare tuo figlio/a in campeggio?
- PRE ISCRIZIONE ON LINE al link: https://oslcanegrate.short.gy/campeggio
Il numero di posti disponibili per turno ha un limite. Avranno la precedenza:
- Ragazzi iscritti al catechismo nelle parrocchie di Canegrate e San Giorgio
- I residenti in questi due località
- Tutti gli altri, che verranno messi in una lista d’attesa in base all’ordine di iscrizione
- ISCRIZIONE FORMALE: Domenica 12 e 19 aprile 2026 alle ore 16.00 a Canegrate in OSL o a S. Giorgio Su Legnano in ORATORIO si dovrà consegnare: il modulo di iscrizione compilato e qui di seguito allegato; copia del documento di identità e tessera regionale dei servizi (dell’iscritto); la caparra.
- RIUNIONE GENITORI per tutte le INFO e il SALDO:
- Primo turno (4/5 elem.): 16 giugno, ore 21 in ORATORIO a San Giorgio
- Per il 2° Turno (1/2 media) e 3° Turno (3 media – 3 superiore): 17 giugno, ore 21 in OSL a Canegrate
Sei interessato a venire al campeggio delle famiglie?
Compila il seguente modulo e invialo per mail a parrocchia.canegrate@gmail.com. Ti contatteremo una volta fissata la data di incontro.
A presto!
Alcune immagini del campeggio


















